Io viaggio da sola

Il trucco sta nel prendere il via. Partire. Lotterai per ore con la femminile incapacità di ottenere zaini del peso inferiore ai quindici kg. All’imbarco in aeroporto, in stazione, sulla strada sentirai quella sottile fitta allo stomaco che mescola eccitazione e malinconia. Farai delle interminabili chiacchierate con la vecchina seduta accanto a te fino a cedere al soliloquio interiore che tanto ti spaventa. Di notte l’udito si acuirà e il verso di un ranocchio darà il via a mostruosi incubi sugli alieni mutanti. Diffiderai dei venditori e dei chiacchieroni seduti al banco del bar, tutti maniaci. Una serata di divertimento celerà il fantasma di tutta quell’orrenda famiglia di malattie che romanticamente chiamano veneree.

Andrà così per un po’, è soggettivo. Finché ti sveglierai una mattina e ti sentirai diversa. Come a tredici anni quando sei diventata signorina. Avrai imparato a montare la tenda con nonchalance quasi maschile e nel bosco, la notte, non sentirai altro che i normalissimi suoni della natura. La farai con indifferenza nei bagni pubblici e quella vocina interiore che chiacchiera con la parte più nascosta di te sarà diventata un’ottima compagna di viaggio.

Imparerai a riconoscere le persone fidate. Ti atteggerai a disinvolta donna di mondo con i locali e con i backpackers incontrati lungo la strada. E, dallo zaino, avrai eliminato quella schiera di magliette che se esci a bere l’aperitivo in città proprio proprio non puoi farne a meno.

Certo, un tramonto sull’oceano abbracciata al tuo lui sarebbe diverso. La strada condivisa avrebbe altri suoni, altri profumi. Tutto parrebbe più intenso.

Ma in fondo, prima o poi, anche l’uomo della tua vita ti lascerà.

~ di La su 1 agosto 2010.

4 Risposte to “Io viaggio da sola”

  1. L’uomo sei tu, Laura. L’uomo e la donna, lei e lui. Il desiderio vince la paura, alla fine. E mutando cielo, muta anche l’animo e arriva la conquista più grande, la conquista di sé.

  2. Hai il coraggio che tanti non hanno, me compreso. Il tuo viaggio non é una fuga, ma l’incontro con ciò che più fa paura di noi stessi, il lato debole di noi. Che ti farà infinitamente più forte..

  3. Ammiro il tuo coraggio. Partire sapendo di trovare – alla fine del viaggio – se stessi, è un’impresa che dissuaderebbe il più ardito dei navigatori di questo mare che si chiama desiderio.

  4. quest’anno per le ferie tre giorni a lignano.. l’uomo non può venire.. valigia kili 33.. goditi le persone, i suoni e i profumi perchè cambiano in fretta!

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.