Quanto sudavano gli indiani d’America
Comincia così. Comincia che tu vai a cercare le pietre. Non basta, però. Le devi trovare. O saranno loro a trovare te. Ha poca importanza, ciò che è importante è che tu chieda loro il permesso. E’ che tu senta che vogliono essere coinvolte. Tu sì, tu lo senti che vuoi essere coinvolta. E allora, in silenzio, partecipi alla preparazione del luogo. Quell’ossatura di legno all’ombra del fico viene avvolta da coperte e copertine. Pian piano prende la forma di una capanna. Al suo interno è buio, buio che se anche gli occhi si adattano resta buio. Al centro c’è una buca: è’ lì che prenderanno posto le pietre roventi. Quelle che hanno accettato di venire, ovvio. Al tramonto i servitori avranno già acceso il fuoco da ore. Loro se ne prenderanno cura, si prenderanno cura di te, degli altri, del rito. Tu nel frattempo, con il solo asciugamano addosso ti addentri nel bosco e raggiungi la capanna. Non una qualunque, no. La capanna sudatoria. E sì, sai che suderai, ma senti che dietro questo rito c’è qualcosa di molto più grande. Qualcosa che hai voglia di scoprire.
Respiri per calmare i battiti accelerati che ritmano l’ingresso nell’ignoto. Hai paura. E sei curiosa. E hai paura. A turno si prende posto nella capanna. Una catena di corpi si sfiora un braccio, una gamba, un piede. Entra anche lei, la nostra guida. E poi è buio. In un ora e mezza la porticina si aprirà quattro volte, per permettere l’ingresso di aria e pietre. Tutti insieme rivolgerete le vostre parole all’universo, a voi stessi, agli altri. E insieme ai desideri prenderanno il volo anche le paure, le cose che meno vi piacciono al mondo. Le pietre, il buio, il caldo, l’umido, l’ignoto metteranno a dura prova i tuoi limiti. Finché non ti ritroverai faccia a faccia con loro. E deciderai di affrontarli. Deciderai di uscire dall’utero della madre terra, che la capanna rappresenta, un po’ diversa, un po’ nuova.
Finisce così, nel silenzio dopo tante parole. E tu? Tu hai sudato, certo. Ma forse anche qualcosa di più, qualcosa di più grande. Ora lo sai, ne fai parte.
